domenica, 24 maggio 2009

 

Eccomi, io che continuo perpetuamante a rifugiarmi in quel sogno.
Dentro quella speranza che ho di scoprire.
Avverto il bisogno di immergermi nell'eternità di quegli attimi.
Perchè la vita è prevedibile anche se raramente.
Se mi lasciassi trascinare non ne rimarrebbe niente,
niente dei miei respiri.
Solo cenere,
solo buio eterno che avvolge ogni azione terminata.
è Lei che sussurra dolci parole alle tue due anime confuse.
Così che una inizia a camminare nel cielo,
modellando le nuvole,
inconsapevole dell'esistenza dello scorrere del tempo.
Ad osservare senza limiti il volo dei sogni.
L'altra rimane ancorata a terra,
ammirando la sua metà.
Tiene vivo lo sguardo solo scoprendo i sentimenti dei fiori
sbocciati ad ogni diversa primavera.
Lei ha sempre conosciuto il fluire incessante delle cose,
e proprio per questo quell'istante di quiete
è come un regalo, da parte del tempo,
per farsi perdonare del suo fuggire inesorabile.
è felice, può vivere di quegli attimi interminabili
che sfuggono ogni volta si distoglie lo sguardo.



Scritto da: ehoh alle ore 19:02 | link | commenti (2) | categoria: 035 sussurra il tempo
giovedì, 23 aprile 2009

 

è il vento.
Il vento che porta alla pazzia,
Con tutte quelle voci e sussurri lontani.
Tutto immerso nel profumo di gelsomino,
Nascosto in quell'angolo di mondo,
In questa notte.
Accompagna il vagare insensato di chi pensa.
Di chi invidia quelle menti che già respirano con il suono delle stelle.
Invece loro, loro sono tenuti svegli da quella penna avida di bianco.
Avida, perché svuota di ogni emozione.
Chi crea, in questa notte, pensa adesso di poter volare.
Un sospiro, finalmente.
L'aria adesso entra dentro ad ogni frase.
Finalmente.
Chi crea alza lo sguardo
e un nuovo senso di smarrimento lo sorprende guardando quel campo di girasoli,
là, lontano da qualunque orizzonte,
senza alcun punto di riferimento.
Ed ecco che ricomincia e non si ferma,
maledetta frenetica notte che lascia sempre troppo spazio ai pensieri.
Ma guidata dalla musica calda del vento
é come poesia d'amore per la notte e la vita intera.

 

 

Scritto da: ehoh alle ore 19:19 | link | commenti (2) | categoria: 034
mercoledì, 22 aprile 2009

 

Ricordo,
Incompreso ricordo di anni che ormai non sono,
Magicamente non sono
O non sono mai stati.
Immagini inconsistenti,
creazioni di fluidità innaturale.
Ferma nel ricordo che sono,
Che ero.
Nostalgia del sogno,
Che mai è esistito.
Nostalgia della voce che non c'è.
Voce insormontabile,
Temibile come le montagne più alte
della mente.
Come la nebbia che impedisce la fuga
verso il sole.
La voce che urla lenta e delicata
"aiuto" .
Aiuto per l'incomprensibile;
Aiuto per la neve,
che è assenza di ogni respiro,
e di ogni parola.
Per il volo,
Quello che mai nessuno ha intrapreso.

 

Scritto da: ehoh alle ore 19:27 | link | commenti (1) | categoria: 033 per te
mercoledì, 10 dicembre 2008

HO riflettuto più e più volte sull tema "ombrello". Visto che la gente pur portandosi un ombrello dietro quando piove bene o male si bagna uguale(anche se meno di chi non lo porta questo lo concedo), si sente comunque in "imbarazzo" per essere bagnata fradicia.Allora mi domando: ma non sarebbe più facile se nessuno usasse più un ombrello? Almeno inzupparsi da capo a piedi sarebbe la cosa più normale del mondo e....meno paranoie per tutti!!!

Scritto da: ehoh alle ore 19:49 | link | commenti (5) | categoria: 032
giovedì, 13 novembre 2008

"E dentro al mio fiore che mi sono nascosta
 Così che tu, quando quel fiore appassirà,
 Senza saperlo,
 Possa sentire per me-
 Quasi una solitudine."

Essermi innamorata della vita e di ogni sapore e colore che essa assume.
Vedere il cielo per caso senza provare timore.
Vedere le foglie rosse che cadono dagli alberi e pensare 
-Che fortuna che hanno, vite intere passate a catturare il sole per sapere infine dove sarà sempre la loro casa-
Adesso sto nascendo con pacata speranza di rifarlo altre cento volte.
Tutto quel desiderio di poter cercare e trovare il calore di quelle mani è un dolce donarsi che crea.
- E adesso non sorridere per me ma facciamolo insieme.
Perchè guardandoti ho visto per un attimo uno sguardo che non apparteneva ai tuoi occhi.
Eri così grande da qui,
ma poi la tua solita scintilla.
Per questo devi pensare a quel fiore.
Quando appassirà basterà comunque il ricordo di un suo semplice petalo per farti tornare alla mente il posto meraviglioso da  cui proveniva.-

Scritto da: ehoh alle ore 19:27 | link | commenti (3) | categoria: 031 soleee
lunedì, 08 settembre 2008

Mi chiedo se la mia ombra non abbia vita propria....magari succede appena mi giro verso il sole!

Scritto da: ehoh alle ore 12:53 | link | commenti (7) | categoria: 030 bo magari chi lo sa
mercoledì, 03 settembre 2008

 

Quando ritorno a pensare a tutto quello che era un tempo mi colpisce la tristezza.
Certe cose che non dovevano cambiare ormai non ci sono più.
Non ho alcun punto di riferimento in quel posto ormai quasi del tutto sconosciuto.
Mi sento rinchiusa fra mura d'acciaio,
Mi soffocano. Non riesco a vedere il cielo da qui.
Non riesco a toccare il vento o il profumo di un respiro.
Ormai quella voce non riesce più a riscaldarmi il cuore.
I sorrisi solo mille maschere.
è cambiato tutto ormai.
Quella serentà che mi invadeva si è dissolta...solo a volte viene a farmi compagnia.
Non ci sono più sguardi d'intesa come un tempo, e rari i gesti d'affetto.
Vorrei scappare indietro nei miei giorni e rifugiarmi in quell'angolo tanto accogliente.
Rabbia, verso chi pensa che non sia in grado di vedere quello che ho difronte e reagire in qualche modo.
 Ma c'è anche il rimorso di non aver detto, di on aver fatto.
Di essere restata a guardare più di una volta i loro occhi nei miei, colpevolmente assente e felice di esserlo.
Non ho mai fatto veramente qualcosa per riparare.
Continuo tutt'ora a chiudere di continuo porte alle mie spalle, senza mai riaprirle.
Penso.
Penso che non posso lasciare tutto per rifugiarmi in un sogno.
Penso anche che non possano esistere lacrime invisibili per certe ombre.    

             

Scritto da: ehoh alle ore 14:02 | link | commenti (4) | categoria: 029 2

Odio quest'impotenza.
Dover restare al mio posto, solamente a guardare.
Non ho mai creduto nella parola solamente,
ma mai sono arrivata così vicina ad arrendermi al suo significato.
Solo in quel luogo che risiede nella mia mente trovo un po' di tranquillità.
In quel luogo l'acqua si sposta con inesorabile fretta di bagnare nuovi luoghi, nuove vite.
Finalmente qui sento il sole sulla pelle.
A volte lo dimentico...
Qui sento l'odore dei petali di ciliegio.
cadono sull'acqua, dolcemente.
immagino il loro suono nello sfiorarla.
Adesso l'inquietudine che ho nel parlare sparisce in un attimo.
-Ti è mai successo di sentirti solo te stessa e nessun altro, sentirti fuori da tutto?-
-"Si, certo. Il solo inconveniente è che il mondo che creiamo dentro non è fatto di sola luce.
Puo essere grigio, come il cielo prima che pianga."-
-Dopo tutto ho sempre ammirato la pioggia.-
Mi avvicino al riflesso che galleggia distorto sotto l'acqua.
Non riconosco questa me stessa,
sotto questa superficie, apparentemente inconsistente, respira un universo.
é composto da metafore del Tutto.
L'unica certezza è il presentimento di aver dimenticato qualcosa,
di perderlo in questo istante.
Il resto diventa ghiaccio, incantata dalle nuvole che piangono il cielo...

 

Scritto da: ehoh alle ore 13:06 | link | commenti (1) | categoria: 028 1
mercoledì, 13 agosto 2008

DOMANDA:
MA CHE SI FESTEGGEREBBE DI PRECISO IL 15 DI AGOSTO?

SI PRETENDONO RISPOSTE, GRAZIE...

Scritto da: ehoh alle ore 19:40 | link | commenti (8) | categoria: 027
giovedì, 31 luglio 2008

Se il vento rappresentasse il suo passaggio abbandonando dietro di se una scia, i suoi disegni sarebbero quelli che nessun pittore ha mai osato creare.
Come il canto degli alberi nell'aria del primo Autunno.
Lo fanno in onore del cielo, lo placano,
assicurando al sole un nuovo giorno.
Succede sempre dopo la pioggia, quando il Mondo circonda un altro Mondo...allora è dolcezza ogni respiro, proprio come lo è il Tuo.
Sogno di riposare dietro quei veli bianchi, dove anche lui, il sole, si nasconde dalla luna,
Troppo bella ogni volta.
Lui dalla luna, io dal mondo.
Le note di quella melodia mi avvolgono, loasciandomi distratta dalla vita.
Si mescolano con l'odore d'erba appena tagliata,
con il rammarico dei fiori appassiti.
Ho imparato la curiosità verso la perizia di chi ha soffiato una per una le goccie sulle ore del mattino.


Scritto da: ehoh alle ore 18:59 | link | commenti (1) | categoria: 026 -respira-
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I pagliacci, chi mi fissa, il troppo autocontrollo, l'indifferenza, chi mi risponde sistematicamente "bene" alla domanda "come va", abbandonare al suo destino il mio letto caldo, le case tutte in ordine, l'odore dei pullman, le autostrade di notte, il Brucaliffo.
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Ridere, le nuvole di vapore che escono dalla bocca, i libri in generale e gli scaffali delle librerie, sporcarmi le mani mangiando le more, la neve, la pioggia, uscire con il vento, a volte dire cose stupide, Parigi, sognare, il silenzio, le ciambelle, e...ci sarebbe tanto da scrivere...
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"Tu avrai delle stelle come nessuno ha. Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, allora, sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere." Il piccolo Principe.
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